Whisky proibito

Quest’anno festeggeremo i 100 anni da quando fu approvato il Proibizionismo negli Stati Uniti.

Tuttavia, questi provvedimenti che cercavano di soffocare la richiesta di alcolici, in realtà non facevano altro che incrementarla. Il whisky ne uscì vincitore, solcando gli aspri mari dell’Atlantico con l’aiuto della mafia per raggiungere le rivendite clandestine negli Stati Uniti.

Il 17 Gennaio 2020 segna i cento anni da quando una legge che vietava l’alcol fu ratificata dal Governo degli Stati Uniti. Molto è stato scritto, analizzando le conseguenze e l’impatto del Proibizionismo sulla Società Americana, ma il mondo dei produttori di whisky fu trasformato in meglio.

Come spesso accade, le regole hanno degli effetti collaterali e il Proibizionismo non fece eccezione. Subito dopo l’entrata in vigore della legge, si instaurò un mercato nero che portò inevitabilmente alla criminalità organizzata, creando non poco scompiglio nell’economia.

La maggior parte dei consumatori erano sprezzanti nel loro atteggiamento verso la legge e si rivolgevano alla produzione e al consumo illegale di alcolici. Presero così piede le rivendite clandestine. Questi bar avevano ancora bisogno di whisky, ma quando la produzione del mercato interno crollò , gli acquirenti furono costretti a guardare oltre i confini del paese. Molte distillerie irlandesi si rifiutarono di partecipare, quindi le distillerie scozzesi si fecero subito avanti per i rifornimenti. La Scozia era così coinvolta negli affari con gli Stati Uniti in una attività a tutti gli effetti criminale, e questo era dovuto ovviamente al potere del denaro…

I membri della mafia si recavano in piccole distillerie della Scozia, il cui eccezionale isolamento forniva lo scenario perfetto per il contrabbando di alcolici. Il termine “single”, ovvero singolo, in “single malt” deriva dal fatto che il whisky fosse prodotto in una sola distilleria. La necessità di discrezione fece si che la scelta di singole distillerie si rivelasse una operazione piu’ segreta e probabilmente piu’ riuscita.

Fu anche creata una scappatoia per cui era permesso prescrivere alcuni whisky di malto ai pazienti per scopi medicinali, di cui Laphroaig è un ottimo esempio. Si possono infatti trovare alcuni flaconi con una etichetta sul retro che recita “solo per scopi medici” oppure “sciroppo per la tosse”.

Il Proibizionismo è riuscito così a plasmare il consumo di ieri e oggi. Se qualcosa è proibito diventa decisamente più allettante, quindi durante quel periodo il consumo salì alle stelle, non solo nei riveditori clandestini ma anche nei bar appena oltre i confini messicani e canadesi.

Il Presidente Roosvelt si rese conto che il Proibizionismo non ebbe l’effetto desiderato e abrogò la legge, il Volstead Act, nel 1933. Così agli americani fu permesso di nuovo di produrre e consumare alcolici. Tuttavia la legislazione differisce da uno stato all’altro e persino da una giurisdizione all’altra, il che significa che alcuni luoghi degli Stati Uniti sono ancora classificati come dry county, in cui la vendita di alcol è proibita.




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